Quest’oggi una manifestazione pubblica ricorda una votazione popolare memorabile: dieci anni fa, infatti, i ticinesi dice vano no all’iniziati va popolare “Per un’effettiva libertà di scelta della scuola” che propone va l’aiuto finanziario da parte dello Stato alle famiglie che decidevano di far frequentare ai propri figli le scuole private.
Un rifiuto netto e limpido, dopo una lunghissima car rellata di dibattiti e prese di posizione, espresso in maniera assai compatta da tutto il Cantone: 74,1 per cento di schede ne gative.
L’occasione mi permette di ricordare come i valori principali della scuola pubblica – pari opportunità di partenza e laicità, per non citarne che due – vadano costantemente difesi, riaffermati e promossi, oggi come ieri, nella ricerca di un binomio imprescindibile per la nostra formazione, quello tra qualità ed equità.
Vista l’estrema sensibilità e importanza del tema – la formazione di oggi e dell’immediato futuro sono il domani dei nostri giovani e della società che verrà – occorre a mio avviso fondare la partenza di ogni discorso sulla scuola su studi e dati oggettivi. Certo, la scuola pubblica non può permettersi di dormire sugli allori, va costantemente aggiornata e migliorata, necessita di costanti investimenti, ma non si può negare che la fotografia che si scatta oggi è certamente a colori e non in bianco e nero: lo testimoniano più fonti, quali l’ultima indagine Pisa in cui la Svizzera si è posizionata nella parte alta della classifica dei 34 paesi membri dell’Ocse e dei 41 paesi partner della stessa Organizzazione che hanno partecipato ai test o ancora la recente pubblicazione della seconda edizione di Scuola a tutto campo , la quale ha ampiamente evidenziato, tenendo conto di più indicatori, come la scuola ticinese goda di buona salute e resti ben salda ai principi fondamentali su cui è stata costituita come l’equità, la laicità e l’integrazione, senza dimenticare uno sviluppo continuo per raggiungere una qualità sempre maggiore. È proprio la qualità uno degli elementi più importanti che deve contraddistinguere il mondo della formazione, perché conoscere e conoscere bene sono alla base di qualsiasi percorso personale e professionale, forse unico e reale lasciapassare per una realizzazione effettiva dell’individuo. In una società così competitiva, globalizzata e soprattutto frenetica come quella attuale, investire con giudizio e criterio nel sapere rappresenta certamente la strategia più lungimirante per consentire ai nostri giovani di viaggiare su una strada sicura, senza il timore di sbandare o, peggio, di andare fuori strada e certamente per consentire loro di arrivare alla meta, quella del mondo del lavoro, con un bagaglio di conoscenze che porteranno sempre con se nella vita, che potranno valorizzare e mettere in pratica negli ambiti più diversi.
È doveroso, in questo senso, riconoscere l’importante lavoro che già oggi viene svolto dalle scuole comunali e cantonali, elementari, medie e superiori, così come dalla formazione professionale e dal polo universitario ticinese, rappresentato dalle giovani e dinamiche Usi e Supsi. Anche se la professione del docente è fortunatamente ancora ambita e attrattiva (lo mostrano le quasi 2’000 candidature giunte per l’anno scolastico 2010-2011), essa – visti i sempre maggiori compiti e l’allungamento degli studi – va sostenuta e valorizzata, non solo tramite gli adeguamenti salariali spesso invocati – che per inciso non sono un tabù – ma anche attraverso uno sviluppo del concetto di formazione continua.
Una bella fotografia, dunque, ma – come detto – è fondamentale rendersi conto che il percorso della formazione non prevede soste: guardare sempre avanti, valorizzare idee e progetti ragionati, coerenti e sostenibili sembra essere l’unica possibilità per permettere alla scuola ticinese di essere valida, all’altezza del suo impegnativo compito e fondamentale tassello della nostra società. Investire nell’intelligenza quindi con intelligenza.
hologram 13s north face black friday black infrared 6s jordan 11 legend blue jordan 11 legend blue jordan 11 legend blue black infrared 6s jordan 13 grey toe barons 13s jordan 13 grey toe uggs black friday legend blue 11s jordan 13 barons legend blue 11s jordan 11 legend blue black infrared 6s legend blue 11s uggs black friday legend blue 11s north face cyber monday louis vuitton outlet cheap jordan shoes black infrared 23 13s jordan 11 legend blue cheap jordan shoes jordan 13 grey toe louis vuitton outlet black infrared 6s lebron 12 lebron 12 jordan 13 barons uggs black friday jordan retro 11 uggs black friday coach black friday beats by dre outlet north face black friday beats by dre cheap michael kors cyber monday jordan 13 barons