A margine delle reazioni alla misura contenuta nel preventivo dello Stato per il 2013 in base alla quale ai dipendenti pubblici verrà applicata una diminuzione dello stipendio pari al 2%, molte sono le sedi di ogni ordine scolastico che hanno risposto positivamente all’azione promossa dal Movimento della Scuola (MdS) per permettere ai genitori, e non solo, di informarsi sulla situazione in cui versa la scuola ticinese.
La possibilità di avvicinare tutta la popolazione a questa istituzione fondamentale per lo sviluppo dei nostri giovani e quindi della nostra società, darà forse l’opportunità a molti di parlare di scuola con qualche cognizione in più… infatti troppo spesso si sentono giudizi tranciati per partito preso, opinioni espresse da persone che credono di conoscere la scuola solo perché l’hanno frequentata… e magari parecchi decenni fa! L’Associazione per la scuola pubblica del Cantone e dei Comuni - che conta un migliaio di aderenti: docenti e non docenti, giovani e meno giovani - si occupa da quindici anni della scuola ticinese e è sempre intervenuta con competenza nel dibattito sui diversi temi che toccano la formazione. Come Associazione, oltre a sostenere fermamente il primato della scuola pubblica, abbiamo infatti prestato attenzione all’evoluzione della scuola, ci siamo espressi nelle discussioni pubbliche e detto la nostra in occasione di consultazioni; abbiamo pure sostenuto parecchie iniziative che tendevano a migliorarne la qualità.
Qualche settimana fa abbiamo dato l’adesione al “Manifesto per la scuola” proposto dal MdS in quanto ne condividiamo i contenuti e soprattutto le richieste, in particolare la necessità di “ridisegnare il mandato formativo ed educativo della scuola di domani” e l’esigenza di un maggiore coinvolgimento delle diverse componenti della scuola nella riflessione. Nel Manifesto viene pure ribadito un concetto espresso da anni e da più voci e che ci trova pienamente consenzienti: quanto uno Stato spende per la formazione deve essere considerato un investimento per il futuro e non una spesa.
In questi giorni in cui i dipendenti pubblici e parapubblici si stanno mobilitando per tutelare la loro dignità di lavoratori difendendo così la necessità di un servizio pubblico efficiente, la solidarietà e il sostegno della nostra Associazione sono in particolare indirizzati a tutti i docenti e agli operatori scolastici che si stanno impegnando per preservare e migliorare la qualità della scuola pubblica nel nostro Cantone.