Lunedì 2 novembre il Comitato promotore dell’iniziativa popolare “Aiutiamo le scuole comunali - Per il futuro dei nostri ragazzi” ha consegnato quasi 10'000 firme di cittadine e cittadini ticinesi a sostegno delle scuole dell’infanzia e delle scuole elementari. Occorrevano 7'000 firme valide e possiamo dire che, grazie all’impegno di tante persone, l’impegnativo limite è stato superato elegantemente: determinante è stato l’apporto dei membri del sindacato VPOD, l’impegno dei sindacalisti e del personale VPOD, il sostegno di varie sezioni socialiste che hanno raccolto firme ai seggi, l’aiuto spontaneo di genitori che hanno raccolto firme tra familiari e conoscenti. Grazie a tutti per l’impegno dimostrato!
Ricordiamo che l’obiettivo principale dell’iniziativa popolare è il miglioramento della legge sulla scuola dell’infanzia e sulla scuola elementare, da raggiungere tramite:
- la riduzione del numero di allievi per classe e il potenziamento dei servizi pedagogici in favore degli allievi in difficoltà;
- il sostegno ai Comuni nella creazione di servizi extrascolastici (mense e doposcuola);
- un migliore organizzazione delle scuole comunali ed un miglioramento delle condizioni di lavoro dei docenti.
Il successo ottenuto dall’iniziativa mostra in modo chiaro come nella popolazione ticinese ci sia la percezione diffusa e crescente della necessità di potenziare le scuole comunali, adattandole ai continui cambiamenti sociali ed ai nuovi bisogni dei ragazzi, delle famiglie e dei docenti al fronte.
Ora il testo legislativo dovrà essere esaminato dalla Commissione scolastica del Gran Consiglio e si prefigurano tempi di alcuni mesi per la trattazione parlamentare. In caso di rifiuto delle richieste dell’iniziativa da parte del legislativo si dovrà andare in votazione popolare.
Dovremo pertanto continuare a lavorare per rafforzare il sostegno all’iniziativa anche nei prossimi mesi.Creato il Comitato di sostegno delle organizzazioni
Nella prospettiva di una votazione popolare è importante la costituzione del Comitato di sostegno dell’iniziativa popolare cantonale, avvenuta lo scorso 12 ottobre. Al Comitato di sostegno per ora hanno aderito:
Associazione cultura popolare
Associazione per la scuola pubblica del Cantone e dei Comuni
Coordinamento donne della sinistra
Movimento della scuola
OCST docenti
Partito socialista
Sindacato dei servizi pubblici VPOD
Sindacato studenti e apprendisti SISA
Società ticinese docenti educazione fisica
Sindacato della comunicazione
Sindacato UNIA.