ASSOCIAZIONE PER LA SCUOLA PUBBLICA DEL CANTONE E DEI COMUNI IN TICINO


Docenti alla berlina


Diamo pure per buono che lo stato debba risparmiare, accettiamo pure il principio che lo debbano fare tutti ( scuola compresa), ma allora ci si può chiedere per quali motivi il Dipartimento dell'educazione della cultura e dello sport ha voluto inaugurare questa nuova stagione di risparmi togliendo dal cappello, come prima proposta, quella in cui gli effetti sono molto incisivi sul piano pedagogico e didattico e soprattutto quella che veicola un messaggio inequivocabile che va a cavalcare l'onda di coloro ( e sono purtroppo ancora numerosi) che intrattengono e alimentano i pregiudizi ( che bene non fanno) nei confronti dei docenti e del loro lavoro.
Perché dar fiato ai cori di quelle frange di popolazione che, non capendo ( o non volendolo fare), continuano a veder mesi e mesi di vacanze, anche se non esistono più ( se mai sono esistiti), sono convinti che una lezione si prepara da sola e che finita quella si possono ripiegare i quaderni e trastullarsi fino alla prossima e che dalle 23/ 24 ore lezione per giungere ad una settimana lavorativa vera vi siano ancora ampi spazi di risparmio per i prossimi preventivi del Cantone? Qualsiasi persona avveduta si rende conto che i compiti a cui i docenti oggi devono rispondere non si sono, rispetto al passato, né semplificati, né diminuiti. Anche solo per questa ragione l'idea di partire, come prima misura di risparmio, con l'aumento dell'onere lavorativo di almeno due ore appare fuori luogo. Una proposta che lascia dietro di sé puzza di bruciato, perché la si è voluta capillare ( come gettare del veleno, poco diranno i fautori del Sì, in un ruscello). Partorita da chi tiene le redini della scuola, dà segnali forti e fuorvianti e fa un cattivo servizio a tutta la scuola, perché minaccia il morale di tutti i docenti, la loro motivazione, il loro impegno, la loro immagine. Si dimentica che sono loro che scendono quotidianamente in campo ( in aula pardon); sono loro che saranno chiamati a rispondere a sfide sempre più impegnative, è sempre a loro che il Decs da subito richiederà ulteriori coinvolgimento, disponibilità, impegno per assicurare la riuscita di riforme in corso e a venire, saranno ancora loro che probabilmente dovranno assorbire il peso di ulteriori misure di risparmio che ( soprattutto se il 16 maggio prevarrà il sì) pioveranno a scadenze regolari sulla scuola. Una cattiva partenza e non si vede perché si doveva contribuire a mettere il docente alla berlina visto che negli scorsi anni non ha fatto nulla di male per meritarselo, anzi si direbbe proprio il contrario.
Se si devono promuovere e applicare misure volte a contenere la spesa ( in ossequio alla Signora Masoni), lo si faccia con idee mirate, con criterio, con progettualità, con prudenza ponderandone le ricadute sul piano pedagogico, didattico e sociale. Quanto proposto è l'esito di un parto frettoloso, mosso e giustificato unicamente da urgenze contabili che evacuano in modo inaccettabile l'analisi seria dei vari elementi che dovrebbero guidare gli interventi in una realtà complessa come quella della scuola. La logica dei bilanci contabili è cieca, è tecnica e non può che partorire palliativi sul corto termine che, pur avendo effetti spesso molto negativi, non contribuisce a razionalizzare e ottimizzare le risorse investite in un settore e soprattutto non permette di rimuovere fattori responsabili di eventuali eccessivi costi. Ogni milione tolto ( o anche messo) nel circuito della scuola senza uno straccio di motivazione pedagogico- didattica è un milione di soldi pubblici mal gestito! I milioni messi in gioco dalle proposte del Governo ( con la successiva benedizione del Parlamento) fanno parte di questa logica meramente e ciecamente finanziaria ( volutamente non ho detto economica, perché di fatto non lo è)! Di fronte alla supposta gravità del momento e delle misure da prendere, al posto del manifestato fervore nella difesa del pacchetto in votazione con la messa in campo dell'artiglieria pesante del convincimento ( il che la dice lunga sulla debolezza delle idee), dal Direttore del Decs ci si poteva aspettare altri sguardi, altre sensibilità, altre idee, altre procedure nei confronti della sua scuola e dei suoi operatori. Questo atteggiamento di fondo non può che lasciar perplessi e un tantino preoccupati sull'evoluzione della scuola ( quella obbligatoria in particolare). In qualcuno potrebbe addirittura far sorgere il dubbio che ci sia in vista un cambio di allenatore! A coloro ( ne prendano nota) che si ostinano a non capire i docenti e guardarli con invidia, andrebbe anche detto che questa misura non toglie un franco ai docenti, non li priva di un giorno di vacanza. La proposta su cui si voterà non li tocca economicamente, ma ( questo e ben più grave) intaccando la qualità del loro operare quotidiano, impoverisce la scuola e di riflesso, a pensarci bene, la società in generale. Se si volevano colpire i docenti nel portafoglio e nelle vacanze, la proposta doveva essere un'altra! Il no da deporre nell'urna va letto soprattutto quale invito al Decs, a non persistere in questo tipo di politica frettolosa e cieca e di conseguenza a non replicare in occasione dei preventivi dei prossimi anni, a non alimentare l'idea ( tentazione) che sia facile risparmiare nella scuola, a non contribuire ad intaccare l'immagine dell'insegnante e del suo lavoro, a intraprendere un chiaro sforzo analitico volto a migliorare l'utilizzo delle risorse allocate all'educazione, a porre priorità sul segmento obbligatorio della scuola che, non dimentichiamolo, è frequentato dalla totalità della popolazione.

jordan 11 legend blue jordan 11 legend blue black infrared 6s legend blue 11s beats by dre black friday hologram 13s michael kors black friday legend blue 11s legend blue 11s uggs black friday legend blue 11s jordan 11 legend blue jordan 6 black infrared lebron 12 black infrared 6s coach black friday coach black friday black infrared 6s michael kors black friday black infrared 6s jordan 6 black infrared coach outlet online uggs black friday hologram 13s legend blue 11s hologram 13s lebron 12 jordan 13 bred jordan 11 legend blue coach outlet online black infrared 6s cheap jordan shoes jordan 11 legend blue black infrared 6s legend blue 11s beats by dre black friday black infrared 23 13s Nike kd vii legend blue 11s legend blue 11s