Nella vostra edizione di sabato 12 febbraio, l'onorevole Dell'Ambrogio rimprovera agli insegnanti statali la loro chiusura verso i "non uomini di scuola". E c'è del vero in quell'accusa, ma soltanto in quanto gli insegnanti non amano sentirsi imporre dettami liberisti da chi, predicando l'efficacia del libero mercato, rifiuta di prendere in conto le costrizioni sociali della loro attività. La scuola pubblica non si può permettere una concorrenzialità ad ogni costo. Mentre da una decina d'anni che vivo in Ticino, ho spesso potuto leggere le tesi liberiste dell'onorevole dell'Ambrogio, non ho mai visto una sua proposta per aiutare gli allievi che, per motivi vari, riescono meno bene a scuola.
Per tornare alla nostra cosiddetta chiusura, sa l'onorevole Dell'Ambrogio del tempo dedicato dagli insegnanti della Scuola Media ai contatti con il mondo del lavoro e con i genitori (quindi "uomini non di scuola") in vista dell'inserimento professionale degli allievi? Quando parla delle barriere fra i vari ordini della scuola pubblica, l'onorevole menziona soltanto quelle istituzionali. Sa invece degli incontri tra insegnanti di SE e di SM per agevolare il passaggio degli allievi dall'una all'altra? Sa dell'indispensabile ed ingrato lavoro di armonizzazione compiuto dagli esperti di materia quando i vari ordini di scuola vengono riformati in tempi diversi? L'onorevole non menziona mai queste attività di apertura sul mondo esterno e fra gli ordini di scuola.
Personalmente sono a favore di una valutazione esterna dell'insegnamento pubblico, da parte di "non uomini di scuola". Ma a patto che venga fatta secondo tutti i parametri dell'attività, inclusi quelli meno redditizi ma eticamente imprescindibili in una società civile. E vorrei che questa valutazione si estendesse alle attuali decisioni politiche di "risparmio", per sapere quale sarà il loro impatto umano e economico fra cinque o dieci anni.
Nella stessa edizione del vostro giornale ospitate il parere del dottor Carlevaro, anche lui "non uomo di scuola" a favore della libera concorrenza ad oltranza fra le varie scuole. Perlomeno il dottor Carlevaro ha il merito di ricordarsi degli esclusi che potrebbe creare la concorrenzialità da lui auspicata. Purtroppo la sua proposta di quote di allievi "meno bravi" da suddividere equamente fra i vari concorrenti sembra difficilment realizzabile. In effetti, con quali criteri verrebbero assegnati gli allievi a quelle quote, con quale danno per la propria immagine e quella che ne avranno gli altri? E quindi, con quale rischio di ghettizzazione?
Inoltre, l'argomento 'Chi fa un buon lavoro con gli allievi "bravi" è probabile che sia capace di lavorare bene anche con quelli che lo sono meno' non regge. Ho insegnato lingue straniere in Svizzera e all'estero, dall'università alla Scuola Media, passando da istituti di formazione professionale. Quindi posso affermare per esperienza personale che "fare un buon lavoro con gli allievi bravi" è di gran lunga più facile rispetto alla necessità di escogitare tattiche didattiche sempre nuove per mantenere acceso o risvegliare l'interesse di coloro "che lo sono meno" - se le vaghe categorie di "più o meno bravi" si riferiscono alla motivazione e alla riuscita in campo scolastico.
"Chi può il più può il meno" dice il proverbio. Ma il dottor Carlevaro, e con lui gran parte della società e delle istituzioni, invertono i segni "più" e "meno". Anche qui, ben venga una valutazione esterna oggettiva delle difficoltà e degli oneri dell'insegnamento nei vari ordini della scuola. Compresa la scuola elementare, con le sue ingenti responsabilità nella formazione di base dell'individuo. Dubito tuttavia che la privatizzazione concorrenziale, con o senza quote-ghetti di allievi "meno bravi", faciliti questa valutazione o permetta di prendere le misure che essa implicherebbe.bred 13s michael kors outlet jordan 13 hologram michael kors outlet louis vuitton outlet the north face black friday michael kors black friday jordan 13 bred louis vuitton outlet beats by dre black friday jordan 13 barons michael kors black friday black infrared 6s beats by dre black friday grey toe 13s jordan 6 black infrared north face cyber monday beats by dre black friday louis vuitton outlet jordan 13 bred coach outlet online coach outlet online jordan 13 bred lebron 12 coach cyber monday beats by dre cyber Monday deals coach cyber monday legend blue 11s uggs cyber Monday deals uggs cyber monday black infrared 23 13s coach outlet online beats by dre outlet jordan 13 hologram legend blue 11s beats by dre cyber Monday deals uggs black friday sac louis vuitton hologram 13s jordan 13 black infrared 23