ASSOCIAZIONE PER LA SCUOLA PUBBLICA DEL CANTONE E DEI COMUNI IN TICINO

Comunicato stampa 29 ottobre 2003


Il Comitato dell'Associazione per la Scuola Pubblica ha preso atto della decisione del Gran Consiglio dello scorso 7 ottobre di istituire una nuova facoltà di scienze informatiche presso l'Università della Svizzera Italiana. Al di là dell'esito della votazione finale (55 voti favorevoli, 8 contrari e 10 astensioni), il comitato rileva come nel corso del dibattito siano emersi, anche da parte di deputati favorevoli alla nuova facoltà, numerosi rilievi critici e diverse perplessità: questioni che in buona parte riproponevano quanto enunciato nell'opuscolo "Per l'Università della Svizzera Italiana. Riflessioni e problemi", pubblicato recentemente dalla nostra Associazione.

Il Comitato dell'Associazione per la Scuola Pubblica ritiene che i problemi messi in luce dall’opuscolo e dal dibattito parlamentare richiedano ulteriori approfondimenti; le risposte fornite in aula dal Consigliere di Stato, onorevole Gendotti, e contenute nel rapporto della commissione scolastica che ha ripreso sostanzialmente quanto da noi proposto, ne costituiscono un interessante e per molti aspetti prezioso passo iniziale.

L'Associazione per la Scuola Pubblica continuerà quindi a seguire con attenzione l’evoluzione della nostra Università, sia per quanto attiene agli sviluppi della nuova facoltà di informatica, sia per quanto riguarda il suo complesso e spera di poter contare su un atteggiamento meno chiuso al dialogo da parte della presidenza dell’USI.

Per la facoltà di scienze informatiche, l’Associazione ribadisce come sia indispensabile che venga dato seguito alle garanzie fornite dal Consigliere di Stato di effettiva differenziazione rispetto alla SUPSI, rafforzando i contenuti culturali e matematico-scientifici del bachelor, e che la nomina dei docenti avvenga secondo esclusivi criteri di eccellenza scientifica. In questo ambito è di particolare importanza la rapida messa in funzione del prospettato organismo scientifico indipendente per le procedure di assunzione dei docenti e la valutazione dei curricoli.

In merito alle più generali prospettive future dell'Università, il comitato ritiene che sia giunto il momento di una pausa di riflessione, volta al consolidamento delle strutture esistenti. Nel contempo, è necessario, come indicato anche nel rapporto parlamentare, procedere a una verifica esterna della qualità dell'insegnamento e della ricerca e a una pianificazione a medio-lungo termine che stabilisca le effettive priorità della politica universitaria del Cantone.

I problemi messi in luce dall'Associazione scuola pubblica e dal dibattito parlamentare richiederanno certamente ulteriori approfondimenti, in particolare in occasione della prossima discussione della pianificazione universitaria ticinese e nell'ambito del voto parlamentare sul mandato di prestazione tra Cantone e USI.

uggs black friday michael kors outlet jordan 6 black infrared michael kors black friday north face black friday legend blue 11s michael kors outlet jordan 13 grey toe legend blue 11s lebron 11 black infrared 6s jordan 6 black infrared beats by dre black friday jordan 13 bred coach outlet online jordan 11 legend blue black infrared 6s hologram 13s jordan 11 legend blue uggs black friday michael kors cyber monday cheap jordan shoes coach outlet online coach black friday black infrared 6s beats by dre black friday uggs cyber monday uggs black friday north face black friday legend blue 11s louis vuitton outlet legend blue 11s jordan 13 grey toe louis vuitton outlet louis vuitton outlet uggs black friday jordan retro 11 beats by dre cyber monday jordan 6 black infrared jordan 13 grey toe