Adesione al referendum del 12 marzo
Il Comitato dell’”Associazione per la scuola pubblica del Cantone e dei Comuni” aveva già espresso lo scorso mese di ottobre la sua viva preoccupazione per gli effetti inaccettabili che il Decreto legislativo concernente la limitazione dei sussidi a enti, istituzioni, associazioni, fondazioni e aziende autonome per il periodo 2006-07, allora appena approvato dal Gran Consiglio, avrebbe esercitato in particolare sulle scuole comunali, limitandone di fatto l’offerta qualitativa.
In quest’ottica, era stata definita legittima la scelta di lanciare un referendum abrogativo del Decreto (nel frattempo riuscito e che appunto sarà oggetto di una votazione popolare il prossimo 12 marzo), invocando tuttavia un intervento correttivo urgente del Consiglio di Stato relativo almeno all’ambito delle scuole comunali. Visto che tale auspicato intervento governativo sinora non c’è stato, e visto che in ogni caso il suo iter parlamentare risulterebbe lungo e comunque incerto, il Comitato dell’Associazione ha deciso di aderire al gruppo di diverse Associazioni cantonali che sostengono il referendum in parola, invitando dunque i propri soci a rifiutare il Decreto posto in votazione il 12 marzo.