ASSOCIAZIONE PER LA SCUOLA PUBBLICA DEL CANTONE E DEI COMUNI IN TICINO


La scuola che verrà in Gran Consiglio


Nella seduta del 12 marzo 2018 il Gran Consiglio ha discusso il messaggio 7339 del Consiglio di Stato con cui si chiedeva un credido di fr. 5'310'000 (poi portati a 6'730'000) per la sperimentazione del progetto "la scuola che verrà".

Erano presenti un rapporto di maggioranza favorevole con relatori Maristella Polli (PLR), Claudio Franscella (PPD) e Daniela Pugno Ghirlanda (PS)
e un rapporto di minoranza contrario con relatore Sergio Morisoli (Destra).

L'entrata in materia sul rapporto di maggioranza è stata approvata con 54 SI, 26 NO e 3 astenuti. (vedi dettaglio del voto)

In votazione finale il credito è stato accolto con 51 SI, 19 NO e 5 astenuti. (vedi dettaglio del voto)

La sperimentazione dovrebbe iniziare in 3 sedi di scuola comunale e 4 di scuola media nel settembre 2018 e durare tre anni.
Il referendum lanciato dai partiti della destra potrebbe però rimettere tutto in discussione.