Il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport comunica che nel corso di un recente incontro tra il Consigliere di Stato Gabriele Gendotti, accompagnato dal direttore della Divisione della scuola Diego Erba, i responsabili della Chiesa cattolica, rappresentati da Monsignor Vescovo Pier Giacomo Grampa e da don Rolando Leo, e della Chiesa evangelica riformata nel Ticino, rappresentata da Paolo Sala, si è preso atto dell’esito della consultazione indetta dal DECS sull’insegnamento religioso e si è trovato l’accordo per procedere a una sperimentazione di una nuova impostazione dell’insegnamento religioso in III e IV media.
Come si ricorderà nel febbraio 2007 il DECS aveva avviato una consultazione presso gli organismi scolastici, i partiti, le organizzazioni sindacali, le associazioni magistrali, gli enti che operano nel settore dell’educazione, l’associazione dei genitori, ecc., sulle proposte di insegnamento religioso elaborate dalla Commissione di studio istituita dal Consiglio di Stato nel 2004 a seguito delle iniziative parlamentari presentate nel 2002 da Paolo Dedini prima e Laura Sadis poi.
39 enti e persone si sono espressi su questo tema e le loro considerazioni hanno riconfermato sostanzialmente le divergenze di vedute e d’impostazione già emerse nella Commissione di studio. In pratica le prese di posizione inviate al DECS possono essere ricondotte sia al rapporto di maggioranza della Commissione sia ai due rapporti di minoranza, presentati rispettivamente dai rappresentanti della Chiesa cattolica e dall’Associazione dei liberi pensatori, sia a nessuno dei rapporti elaborati.Di fronte a questa situazione di stallo il DECS ha ritenuto opportuno coinvolgere i rappresentanti delle Autorità ecclesiastiche sottoponendo loro la proposta di sperimentare un corso di “storia delle religioni” da attuare negli ultimi due anni di scuola media.
Obiettivo della sperimentazione è di offrire agli allievi di III e IV media due modelli organizzativi a confronto: nel primo caso, agli allievi di alcune sedi si propone la scelta tra il corso di religione gestito dalle Chiese in base ai disposti della Legge della scuola e un nuovo corso di “storia delle religioni” gestito dal Cantone; nel secondo caso invece agli allievi sarà proposto solo il corso di “storia delle religioni”.La sperimentazione, che prenderà avvio nel 2010/11, durerà un triennio e interesserà progressivamente una trentina di classi di III e IV media.
Per il corso di “storia delle religioni“ i contenuti saranno elaborati a partire dal prossimo anno scolastico da una Commissione mista (DECS, Autorità ecclesiastiche, esperti, ecc.) che definirà pure le sedi scolastiche da coinvolgere, il materiale didattico di supporto e preavviserà l’assunzione dei docenti prescelti (indicativamente 3-4 docenti) ai quali sarà richiesta un’adeguata formazione di base e continua.
Sarà pure istituita una Commissione di verifica/accompagnamento che seguirà l’esperienza e rassegnerà al termine di ogni anno scolastico un rapporto intermedio. Sulla base del rapporto finale, da presentare a conclusione dell’anno scolastico 2012/13, si formuleranno eventuali proposte di sviluppo sia per la scuola media sia per gli altri settori scolastici interessati.
Nelle scuole di ogni ordine e grado non coinvolte dalla sperimentazione, l’insegnamento religioso continuerà ad essere impartito in base ai disposti dell’art. 23 della Legge della scuola.La proposta dipartimentale è stata accolta positivamente dalle Autorità ecclesiastiche e la decisione adottata al termine di un incontro collaborativo in cui ognuno ha potuto esprimere le proprie aspettative e richieste pone le premesse per un rinnovamento in quest’ambito formativo, rinnovamento volto ad assicurare ai giovani una migliore conoscenza e competenza sulla dimensione religiosa presente nella nostra società.