Il 7 ottobre scorso il Consiglio di Stato ha presentato ai sindacati le cosiddette “ misure di contenimento della spesa ” riguardanti il personale, previste dal Preventivo 2004.
Si tratta di tagli pesanti che influiranno sulla qualità dei servizi e che toccano i dipendenti dell’amministrazione e della scuola. Tra questi tagli troviamo la riduzione del 2% annuo del personale amministrativo, il blocco e, in seguito, la riduzione degli effettivi degli ausiliari, il blocco delle carriere e quello degli scatti, il blocco degli aiuti straordinari e l’aumento di un’ora di lezione per i docenti cantonali.
Tutte le misure previste, ma in particolare quest’ultima, sono un attacco importante alla qualità della scuola pubblica, che aveva ricevuto un grosso appoggio popolare in occasione della votazione di due anni orsono e che ora è rimessa in discussione da questo e da altri tagli preannunciati. Sì, perché nel corso di quell’incontro, il capo del DECS ha comunicato che ( e qui riprendo i miei appunti) sono state esaminate tre misure: l’aumento di un’ora di lezione per i docenti cantonali, la riduzione di un’ora di lezione settimanale per gli allievi delle medie e l’aumento del numero di allievi per classe, portando il numero massimo da 25 a 29.
Ricordando che la situazione finanziaria peggiorerà nei prossimi anni, ha poi aggiunto che, per il momento, si è deciso di attuare la prima delle tre misure.
Capisco che ora il capo del DECS cerchi di “ smussare ” la gravità delle misure proposte e di quelle all’esame, ma quanto da lui affermato lascia presagire che le altre misure prospettate non sono state scartate, ma che sono solo momentaneamente accantonate e/ o tuttora all’esame. In quanto sindacalisti presenti al momento informativo, era nostro dovere comunicare ai colleghi quanto è emerso nel corso dell’incontro.
Quindi non si tratta di “ disinformazione ” , come afferma l’on. Gendotti sul Corriere del Ticino di sabato scorso, ma di una necessaria puntualizzazione affinché tutti siano compiutamente informati sui possibili ulteriori interventi di riduzione della spesa scolastica.
Non si può inoltre dimenticare che nel Preventivo 2004 sono previste anche l’abolizione delle cure dentarie, l’eliminazione “ dell’educazione al portamento ” ( ginnastica correttiva), come pure una diminuzione permanente del 10% del sussidio ai Comuni riguardante gli stipendi dei docenti comunali.
Ciò comporterà un ulteriore aggravio per i Comuni, molti dei quali incontrano già difficoltà finanziarie e che dovranno risparmiare su qualche altra spesa. Questa misura, unita ad altre di trasferimento di oneri dal Cantone ai Comuni, contribuirà ad allargare il divario tra i Comuni più ricchi e quelli in situazione disagiata. Alla faccia della qualità della scuola e dell’uguaglianza degli allievi!