ASSOCIAZIONE PER LA SCUOLA PUBBLICA DEL CANTONE E DEI COMUNI IN TICINO


Una politica generosa e tenace


Ho conosciuto Loredana Schlegel che non avevo ancora compiuto 20 anni e stavo muovendo i primi passi in politica, mentre lei era già una politica navigata, era attiva nel Consiglio Comunale di Bellinzona, nel Partito Socialista, nel sindacato VPOD e nel Coordinamento Donne della Sinistra.

Nonostante la differenza di età e anche di conoscenze ed esperienze si è instaurata fin da subito una relazione paritaria, Loredana infatti ti coinvolgeva nelle discussioni e nel lavoro pratico come un suo pari e in questo sapeva metterti a tuo agio.

Loredana era una maestra di scuola elementare, amava profondamente la scuola, le sue allieve e i suoi allievi. Ogni volta che parlava della sua scuola “le Semine” esprimeva piacere per il lavoro che faceva, per le relazioni con le colleghe e i colleghi, i genitori e naturalmente per i suoi allievi. Anche quando era arrabbiata o delusa si capiva che provava comunque e sempre un profondo affetto versa la scuola e per il suo lavoro.

Per questo forte attaccamento al lavoro di maestra e perché credeva nell’importanza dell’educazione e alla necessità di garantire a tutte e tutti il diritto all’educazione, si era impegnata in prima linea in diverse battaglie politiche per difendere e sostenere la scuola pubblica e aveva contribuito alla fondazione dell’Associazione per la scuola pubblica del Cantone e dei Comuni che stava co-presiedendo insieme alla collega Katia Cometta Ballerini.
In un articolo del 3 novembre 2000 una “Scuola per tutti” Loredana ricordava: è solo grazie alla scuola pubblica, in particolare alla fascia obbligatoria - attraverso la quale "passa" la stragrande maggioranza della popolazione - che tutti hanno la possibilità di confrontarsi con persone di diversa nazionalità, con abitudini differenti da quelle degli autoctoni e differenti fra loro; nella scuola pubblica i ragazzi si incontrano - indipendentemente dall'estrazione sociale, dalla lingua materna, dalla religione - imparano a superare i conflitti "scontrandosi", confrontandosi, discutendo. La scuola diventa quindi il "laboratorio della convivenza" per tutti coloro che abitano sul nostro territorio, rendendo perciò un prezioso servizio alla società ticinese.

Loredana oltre ad essere legata al quartiere delle Semine, sede della sua scuola, era legata alla sua città, a Bellinzona dove era cresciuta e dove ha vissuto tutta la vita. Per questo il suo impegno a livello comunale non è mai mancato, è stata consigliera comunale per il Partito Socialista dal 1985 al dicembre 2014. Portava anche nella politica comunale il suo interesse per la scuola, per le pari opportunità, per l’integrazione e per l’uguaglianza fra uomini e donne. Non le mancavano occasioni per “punzecchiare” i colleghi su questo tema.

Il primo tema su cui ho lavorato insieme a Loredana è stata l’introduzione di un’assicurazione maternità per tutte, Loredana aveva già condotto molte battaglie per arrivare all’assicurazione maternità, per me era la prima volta. Abbiamo lavorato insieme a lei e a molte altre donne, per diversianni, per arrivare a preparare la campagna di voto e purtroppo nel 1999 abbiamo nuovamente perso la votazione. Loredana era però tenace, così come tutto il movimento femminile e quindi ci siamo rimesse subito al lavoro e grazie anche ad un’altra politica tenace Ruth Dreifuss che allora era consigliera federale e ad una nuova campagna che ha visto protagonisti diverse politiche di tutti i Partiti con la costituzione di un Forum a favore dell’assicurazione maternità, nel 2004, la battaglia per l’introduzione dell’assicurazione maternità è stata vinta.

Ho voluto ricordare questa sua battaglia, ve ne sarebbero molte altre, perché è tra i miei primi ricordi, ma è anche perché mostra la tenacia, la generosità, la capacità di costruire relazioni e la capacità di impegnarsi sempre, nonostante le sconfitte, e credere fermamente in quello che si fa, tutte qualitàdi cui era capace Loredana.